Per capire meglio: un glossario ragionato   [27.09.2005]


Dopo il termine italiano si metterà, quando disponibile, il corrispondente termine inglese.Si tratta di un glossario ragionato, che cerca di dare elementi per capire il dibattito scientifico attuale. I termini verranno aggiunti mano a mano che vengono utilizzati negli  articoli. Per ulteriori informazioni,potete usare il MeSH Data Base (data base dei termini scientifici) che si trova su PubMed.

(Andrea Valeri) avaleri@omeomed.net

 

Bias da pubblicazione (Publication Bias)
Si tratta dell'influenza che il risultato dello studio (positivo o negativo) ha sulle possibilità di essere accettato e pubblicato da parte delle riviste scientifiche. Il problema del Bias da pubblicazione è diventato evidente quando si è  dimostrato che le riviste biomediche tendono a pubblicare con maggiore frequenza gli studi clinici sui farmaci con risultati
positivi piuttosto che gli studi clinici sugli stessi farmaci con risultati negativi.

E' stato anche dimostrato che questa tendenza è statisticamente correlata al fatto che gli studi con risultati positivi sono finanziati dalle ditte che producono i farmaci stessi. (vedi "le riviste mediche sono un'estensione della sezione marketing delle ditte   farmaceutiche"). In questo caso, si parla di Bias da pubblicazione positivo (Positive Publication Bias).

Vi è poi la possibilità che le riviste biomediche tendano a pubblicare soprattutto studi sui farmaci con risultato negativo (Negative Publication Bias). Questo fenomeno riguarda ad esempio la pubblicazione di articoli sulle medicine complementari con risultato negativo da parte delle riviste biomediche convenzionali (vedi "L'omeopatia è rappresentata negativamente nelle riviste convenzionali: questo è il vero "bias da pubblicazione")

Il Bias da pubblicazione ha un impatto sul risultato degli studi clinici e delle meta-analisi. Il bias da pubblicazione non può essere completamente eliminato, ma può essere ridotto tramite l'insistenza da parte degli editori sulla esplicitazione dei conflitti di interesse, sulla alta qualità della ricerca, modificazione delle procedure di peer review ecc.

Una proposta che si sta sempre più diffondendo per eliminare alla radice una delle principali fonti di Bias (il conflitto di interessi economico dovuto ai legami fra le riviste biomediche e le ditte produttrici di farmaci) è quella di poter disporre di riviste "open access" senza legami economici con le ditte stesse. Esempi autorevoli sono dati da Plos Medicine e da  BMC Complementary and Alternative Medicine.
 

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