Progetto di legge Borghi, Emilia-Romagna: 500 ore per formare medici nelle MnC (fra cui l'omeopatia)   [10.05.2006]

Sul Sole 24 ore del 10 maggio (inserto Centro Nord, pag.15), a firma di Andrea Biondi, un interessante articolo sulle prospettive delle MnC in Emilia Romagna.(Le cure innovative trovano più spazio)

Nell'articolo, fra l'altro, si parla del progetto di legge Borghi, di  cui si prevede l'approvazione entro maggio. Il testo del progetto prevede che "l'esercizio della MnC possa avvenire solo da parte di medici iscrtti in appositi registri"

Per essere iscritti ai registri, i medici dovranno aver conseguito un master di specializzazione post-laurea ""per un totale di almeno 500 ore di lezione frontale e 50 ore ancita nue di pratica clinica certificata". In totale, quindi, almeno 500+150= 650 ore fra teoria (lezioni frontali) e pratica cliniica

"Il progetto, una volta approvato, sarà inviato alle Camere per una futura legge nazionale" 

Questa proposta di legge è importante in quanto sancisce che per praticare le MnC i medici devono possedere una elevata competenza specifica, da acquisire con un formazione teorica e sul campo consistente (almeno 650 ore in totale).

Questo livello di monte ore per i medici è indispensabile in quanto le diverse MnC sono costituite da una notevole mole di concetti e di dati, che non può essere acquisita in brevi corsi finalizzati alla prescrizione immediata, magari sponsorizzati da ditte farmaceutiche. 

Per l'omeopatia, un recente studio [1] ha dimostrato che i medici omeopati tedeschi utilizzano nella clinica circa 600 diversi medicinali omeopatici,di cui circa 100 sono fondamentali: ipotizzando anche solo mezz'ora di trattazione per ogni medicinale, ci vogliono almeno 300 ore solo per conoscere gli aspetti essenziali della farmacologia  omeopatica. E per formare un medico omeopata sono indispensabili altre  materie, quali almeno:

- teoria omeopatica (principi e metodologia dell'omeopatia)

- repertorio omeopatico (insieme ragionato dei sintomi prodotti dai medicinali omeopatici)

- farmacoprassia omeopatica  (tecniche di produzione dei medicinali omeopatici)

- clinica omeopatica (modalità di conduzione della visita, somministrazione del medicinale omeopatico, controllo dei risultati ecc.)

 Oltre a ciò, un altro studio [2] ha dimostrato che i pazienti che consultano i medici omeopati hanno per il 97% malattie croniche, e per il  95% hanno già fatto visite mediche convenzionali; si tratta quindi  di pazienti con situazioni cliniche importanti, e  quindi  il trattamento omeopatico deve essere eseguito da medici con una elevato livello di formazione

In base a questi concetti già dal 2004 la S.I.M.O. e la F.I.A.M.O. hanno creato, per iniziare ad offire un modello concreto, un registro dei medici omeopati accreditati  che  prevede  un percorso formativo  analogo a  quello del progetto Borghi (600 ore fra teoria e pratica clinica).

La strada del rigore nella formazione dei medici è obbligatoria anche in MnC, a tutela dei pazienti, del sistema sanitario e dei medici stessi

Andrea Valeri, dip. di ricerca scientifica, S.I.M.O.

Bibliografia:

[1] Becker-Witt C, Ludtke R, Weisshuhn TE, Willich SN.Diagnoses and treatment in homeopathic medical practice.Forsch Komplementarmed Klass Naturheilkd. 2004 Apr;11(2):98-103 [Medline]

[2] Witt CM, Ludtke R, Baur R, Willich SN.  Homeopathic medical practice: long-term results of a cohort study with 3981 patients.BMC Public Health. 2005 Nov 3;5:115 [vedi commento sul sito]


 

 

 

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