BHA: l'articolo di Egger Ŕ sostanzialmente scorretto  [07.09.2005]
Riportiamo la dichiarazione di Robert Mathie, responsabile della ricerca della British Homeopathic Association e della FacoltÓ di Omeopatia. La dichirazioneŔ sul [url=http://www.trusthomeopathy.org/csArticles/articles/000000/000057.htm]sito della British Homeopathic Association[/url].

L'articolo di Mathie Ŕ molto importante: lo stesso Mathie fa parte dell'editorial board della rivista "[url=http://www.intl.elsevierhealth.com/journals/homp/default.cfm]Homeopathy[/url]", la principale rivista del mondo dedicata agli aspetti scientifici dell'omeopatia. La rivista Ŕ indiciazzata su: Index Medicus/MEDLINE Excerpta Medica/EMBASE AMEDS CINAHL NIH CAM (Combined Health Information Database) UK Health Centre Index.

Questa rivista pubblica in ogni numero studi clinici sull'omeopatia.
Sono ovviamente pubblicati anche studi clinici con risultati negativi (oltre che positivi), purchŔ la selezione dei dati e la correttezza metodologica siano esplicite e rigorose. Il giudizio di Mathie (che fra l'altro present˛ una sua rassegna sulle evidenze a favore dell'omeopatia al [url=http://www.omeomed.net/sub_index/appuntamenti/congresso2003/programma.pdf]congresso di Riccione della S.I.M.O.[/url] nel 2003) Ŕ quindi particolarmente significativo.

Riportiamo quindi [url=http://www.omeomed.net/news/uploads/20050907_bhc.rtf]l'articolo di Mathie[/url], in lingua originale.
Contiamo di tradurlo nelle prossime settmane
(Andrea Valeri)

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